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E' ufficiale, heavy metal è una vera
bomba. Primo e Grandi assieme a Squarta sfornano uno dei migliori album degli
ultimi tempi. Con Heavy Metal lanciano la sfida alla scena, un album che punta a
molto più delle 6.000 copie del suo predecessore: Rock 'n roll. Le sedici tracce
dei heavy metal si attestano in cima tra le uscite di questi primi due mesi
dell'anno e credo che sarà difficle scanzare questo cd dalla vetta dei piu'
venduti del 204 per i prossimi 10 mesi.
La copertina interamente curata da Ibbanez è originale e molto variopinta, forse
troppi colori, ma è un "difetto" da pignoli, visto che mi trovo nel lettore un
cd che scotta. Si parte da Ozzy, 51 secondi che introducono le nostre orecchie
al metallo pesante. Traccia 2, inizia l'album con la title track, bella pompata
la base con belle chitarre e un ritornello che carica alla grande. Primo e
Grandi sfornano rime fresche e ben plasmate con le strumentali di squarta, anche
se lo stile di Primo mi è sempre piaciuto più del socio, senza nulla togliere al
buon Grandi. Un escursus di pezzi che spaziano dalle sonorità classiche hip hop fino
a sconfinare nel ragga, più una base fatta di scratch e beat juggling che dj Stile ha confezionato ai due rappers
capitolini con i soli piatti. Il dj romano non è solo l'unico ospite del cd;
accompagnano, infatti, Primo e Grandi nel loro viaggio anche Ibbanez e Yoshi.
Argomenti trattati molto vari, oltre al solito sono meglio di te i Corveleno
raccontano storie di vita quotidiana; dai fenomeni televisivi, al terrorismo. Da
segnalare Un mestiere qualunque. Atmosfera soft, testo impegnato nel raccontare le
contraddizioni e le paure di chi sceglie un lavoro e una divisa per esigenza, un
pezzo davvero ben riuscito.
Difficile segnalare i brani migliori, ma vanno sicuramente menzionati "Potente
in culo" (già uscita per anticipare il cd, e inserita anche come ghost track in
versione censurata), "Le guardie, i pompieri e l'ambulanza", "Giungla Giungla" e
"Sì" con il featuring di Yoshi AKA Tormento davvero in forma strepitosa, forse
questo è il pezzo che più rappresenta le potenzialità di questo cd. Un lavoro
da ascoltarsi tutto d'un fiato, magari con le cuffie per cogliere ogni
particolare, e da assistere assolutamente ai live data l'enorme energia che
questo cd rilascia. PROPS!!!
I corveleno ne sanno. Supportate!
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