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Ancora una volta ad irrompere nel mercato dei dischi hip hop
italiano è una compilation: Italian Super Groove. Al suo interno
sono presenti brani di artisti provenienti da tutta la penisola,
anche se bisogna dire che un terzo della totalità dei brani sono
firmati da artisti campani. Primi tra tutti Febo e Dal Basso.
Produttori esecutivi dell'intero cd e autori della traccia numero
5 "Manch' è can, compà!". Al primo colpo d'occhio la
compilation fa una buona impressione grazie alla copertina a
colori ben curata da Rossodesign e anche per la quantità dei
pezzi, 15 compresi intro e outro, ma in alcune copie ci sono due
special tracks. La prima è dei CrossBross, gruppo formato da
alcuni elementi dei 13Bastardi, mentre l'altra special track è
opera dei KTF, ovvero Knock them Flat, uno dei pochi gruppi
italiani a fare RnB di un certo spessore. Molti i nomi di spicco
della scena sono racchiusi in un unico cd. Tutti provenienti da
realtà differenti, da storie differenti e con stili differenti.
Si parte con l'intro dei Guasti (Esa e Polare) che imporvvisano
qualche rima sulla base del "V Potere". Primo pezzo
degno di questa parola è "Questione di mentalità".
Musta accompagnato dal ritornello di Soul Shine sforna rime su
beats davvero buoni. Si continua con Triodidio (Cina, Gufo e
Sparo) che si alternano al microfono su una base dalle sonorità
tanto insolite quanto spesse di Wiskbeatz. Ancora un nome
conosciuto alla scena italiana: Doppia k. Da Milano ci porta in
un atmosfera da club con una bella base e il suo timbro di voce
molto intenso. La traccia numero cinque, come anticipato, è dei
Dal Basso e Febo Mc. Un beat da battaglia e un ritornello che
scuote parecchio, simpatico lo skit che c'è all'interno del
pezzo. Da sottolineare la prestazione dei Funky Cabaret (Rafè e
Macromarco) in un bel pezzo dal ritmo non molto sostenuto e da un
ritornello cantato da V. Indelisano. Nell'unica strofa a testa che
hanno, i 2 mc's concentrano rime e contenuti come di questi tempi
non se ne sentono. Si torna a Napoli con Fuossera feat MSV con un
pezzo che da dei veri "Buff' sonor". Si fanno
apprezzare molto gli scratches di Dj fresella. Già noto ai più
attenti alla scena partenopea. Dopo un breve skit di Looza si
torna ancora a Napoli nello studio di Mimì Tarantella e i Grezzo
partenope. Davvero un bel pezzo. A poco più della metà del
disco mi rendo conto che il livello totale è alto ed il lavoro
merita, ma ancora ci sono altri sette brani da ascoltare, e
quest'ultimi mi daranno conferma. La decima traccia proviene da
Prato. Jamax e M.Pagano (Toscani Classici) ci parlano della scena
italiana con accento toscano davvero simpatico e con una chiave
ironica come solo loro sanno fare. Si passa per Roma dalla Homiez
and Money di Daniel Mendoza e Florez per "Alterazioni in
alte reazioni" e per il brano degli Apachekipe per "Bye
bye b-boy", prima di tornare a Napoli con Periferia Nord.
Prima del consueto Outro, rimane il tempo per ascoltarsi
Triplazero con "Tecniche di navigazione" uno dei
migliori brani a mio avviso. I più fortunati avranno il piacere
di ascoltare "Jamme Bell" e soprattutto
"Reason" dei Knock Them Flat che lascerà di sicuro gli
amanti del genere a bocca aperta. Ragazzi compilation così non
se ne trovano molte in giro. Ve la consiglio vivamente la potete
trovare su www.vibrarecords.com
e su www.ubersmaz.cjb.net
e come si dice a Napoli, accattatavil'. |