AA VV "HIP HOP NEXT STOP"

 

"Hip Hop Next Stop" è il titolo delle compilation ideata da Mikron. Compilation che andiamo a scoprire dato che mi è stata recapitata dallo stesso Mikron. La copertina anche se a colori non mi entusiasma, molto semplice e abbastanza fredda. La compilation è su formato cd e contiene 17 tracce, compreso l'intro ad opera di Mikron con l'aiuto di Arcano. L'intero lavoro ha una qualità audio bassa, un fruscio di sottofondo e un livello generale dell'audio molto basso. Come se non bastasse quasi tutte le tracce sono disturbate da un rumore della durata di qualche secondo, ma non so se è un difetto generale di tutte le copie o se questa brutta storia riguarda solo la copia che ho tra le mani. Ad ogni modo metto play e dopo esser passato per l'intro, poi per "Tiratore Scelto" dei Luci Rosse boyz (che non mi è piaciuta), per la traccia dei Laze Biose che reputo la peggiore dell'intero cd assieme a quella di Defya, arrivo alla traccia numero cinque e la testa inizia a muoversi trasportata da un beat spesso. Si tratta di "C'è qualcosa che non funziona" (Combo Studio Remix) firmata Othello A.k.a. Eddie Palermo che ho trovato in ottima forma, ma se non erro il pezzo non è recentissimo. A mio avviso il cd inizia da questo pezzo, le prime quattro traccia potevano essere anche escluse dalla raccolta. A seguire c'è un altro remix by Cigno e Cortez (Antro Family). La traccia numero sette è ad opera de "La Masseria", una bella base, ma la qualità audio del canale del microfono è molto bassa e mi impedisce di concentrare bene l'orecchio sulle rime del pezzo. Si prosegue con dei buoni pezzi come "Quante volte", "Feeling" e "Lo spirito della strada" rispettivamente di La Creme feat.Gomez, Masta 5, Clima Umido Feat.Giga Scsi e Dj Impro. Con il pezzo dell'Emblema Crew il livello si riabbassa pronto per tornare più in su con le strofe di Strike mc e i beats di Kyosho, ovvero le Menti Folli. Il cd si chiude con performance di Soulsite (buon pezzo), Supervirzi Corporation, Marasma e ancora Antro family (Kuto e Kluna). Pesce fuor d'acqua rimane "Break on through" un pezzo che si spinge verso l' R'n'B completamente in inglese, firmato da Martina ma che in definitiva è un pezzo abbastanza riuscito.

RECENSIONE A CURA DI DABEE

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